Negli ultimi anni, le banche giapponesi hanno fatto diversi sforzi per aprirsi ai clienti stranieri. Ultimamente i bancomat, il personale e in alcuni casi anche i siti web delle banche sono disponibili anche in inglese. Tuttavia, aprire un conto in banca in Giappone rimane tuttora un processo tedioso. I documenti necessari per aprire un conto variano da banca a banca ma, quasi in ogni caso, i documenti richiesti sono: numero di telefono, carta di residenza, il visto e, qualche volta, il proprio timbro. Si noti che le banche in Giappone chiudono abbastanza presto quindi ti consigliamo di recartici in anticipo.

Che tu sia in Giappone per studiare il giapponese o per ottenere un diploma di università, il tuo soggiorno supererà il periodo di 3 mesi permesso dal visto turistico. Supponiamo che tu abbia già scelto la tua scuola di lingua giapponese, ricevuto il tuo Certificato di Eleggibilità e fatto domanda per il tuo visto studentesco per il Giappone. Magari hai anche ottenuto la tua carta di residenza e addirittura trovato un baito. In poche parole, sei pronto per la tua grande avventura. Tuttavia, rimane ancora una domanda a cui cerchi risposta: Come aprire un conto in banca in Giappone?

Banche in Giappone

Molti articoli online vi diranno quanto sia difficile aprire un conto in banca in Giappone. Ciò nonostante, le procedure stanno cambiando e diventando sempre più accessibili.


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Bancomat in Giappone

Le banche giapponesi chiudono in genere alle 3 del pomeriggio. Se hai bisogno di recartici per portare a termine procedure lunghe e tediose, come ad esempio aprire un conto in banca, ti consigliamo di andarci il prima possibile. Per operazioni giornaliere, come ritirare o depositare dei contanti, molti bancomat ti permettono di prelevare da qualsiasi parte. I bancomat sono inoltre anche in inglese e qualche volta anche in portoghese e francese. Oltre che nelle banche, puoi trovare i bancomat anche in qualsiasi konbini (convenience store) giapponese. Poiché questi sono aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, puoi ritirare dei contanti a qualsiasi ora del giorno. Tuttavia molti bancomat sottraggono delle commissioni per il prelievo che, pur non essendo molto alte, potrebbero diventare un peso per i vostri risparmi prelevando diverse volte al giorno. Per evitare queste commissioni prova a pianificare in anticipo il quantitativo di contanti necessari e prova ad utilizzare i bancomat della tua banca il più spesso possibile. Nonostante ciò, potrebbero comunque esserci delle commissioni quindi assicurati di informarti in anticipo con la tua banca.

Come aprire un conto in Giappone

Banche giapponesi in inglese

I consulenti bancari e il livello di inglese dello staff delle banche giapponesi sono stati decisamente migliorati negli ultimi anni. Questa trasformazione ha reso i servizi bancari giapponesi molto più accessibili anche agli stranieri. Tuttavia, il numero del personale con un’ottima padronanza dell’inglese, anche a Tokyo, è ancora basso e quindi anche alcune delle maggiori banche potrebbero non fornire un servizio in inglese. Inoltre i documenti sono spesso solo in giapponese perciò se non ti senti a tuo agio con il giapponese non esitare a chiedere ad amici e colleghi di aiutarti o venire con te.

Come aprire un conto in banca in Giappone

Documenti necessari per aprire un conto in banca in Giappone

Gli studenti appena arrivati in Giappone hanno spesso difficoltà ad aprire un conto in banca. Il tuo stato e la tua situazione in Giappone hanno spesso un ruolo importante quando fai richiesta per aprire un conto in banca. In ogni caso, ci sono alcuni documenti di cui avrai automaticamente bisogno per la tua domanda, come ad esempio il tuo visto e la tua carta di residenza (Zairyu Card). È perciò impossibile aprire un conto in banca in Giappone con il visto turistico. Infine, ti sarà anche richiesto di fornire un tuo personale numero di telefono.

Carte bancomat

Se hai bisogno di una carta di debito o di credito, assicurati di menzionarlo in banca, altrimenti quella che otterrai sarà una carta bancomat che ti permette solamente di depositare e ritirare del denaro ma non potrai effettuare pagamenti nei negozi o online.

Banche stranieri-friendly in Giappone

Aprire un conto in banca in Giappone non è una delle cose più semplici da fare dopo il tuo arrivo in Giappone. Invece di recarti in qualche banca senza informazioni per poi vedere la tua richiesta rifiutata, ti consigliamo tre banche che spesso accettano clienti stranieri.

Aprire un conto in banca in Giappone: Shinsei Bank

Se proverai a chiedere a qualche straniero che vive in Giappone in quale banca ha aperto il suo conto, ti verrà spesso risposto “Shinsei Bank”. Shinsei Bank è spesso considerata dagli stranieri come La Banca per diverse ragioni. Prima di tutto molti dei loro documenti sono disponibili in inglese così come anche il loro sito web. Parte del loro staff sa anche parlare l’inglese e questi dettagli per chi è appena arrivato in Giappone e non sa parlare il giapponese possono significare molto.

Per aprire un conto in banca alla Shinsei, sarà necessario aver soggiornato in Giappone per almeno 6 mesi e ti sarà richiesto un numero di telefono giapponese. Non puoi utilizzare il numero di telefono di un amico o un collega. Per aprire un conto in banca, dovrai compilare il modulo di domanda che puoi trovare nelle filiali della Shinsei o direttamente sul loro sito web. La Shinsei accetta la firma scritta a mano e quindi non dovrai preoccuparti di procurarti un hanko per aprire il tuo conto. Quando fai la tua richiesta ricorda di portare la tua carta di residenza con il tuo indirizzo corrente stampato sul retro. Il periodo di validità della carta deve essere di almeno un anno dal giorno di apertura del tuo conto, in ottime condizioni e con tutte le informazioni necessarie leggibili e al posto giusto. Una volta che la tua domanda sarà esaminata, riceverai una carta bancomat alla quale avrai impostato un codice PIN durante la tua domanda di richiesta.

Aprire un conto in banca in Giappone: le Poste giapponesi

Tra tutte le banche giapponesi, le poste giapponesi sono state una delle prime a semplificare le procedure bancarie per gli stranieri. Anche oggi, rimane una delle istituzioni in cui aprire un conto in banca è più facile. Per aprire un conto in banca qui, sarà obbligatorio recarti all’ufficio postale più vicino al tuo alloggio. Anche se lo staff potrebbe decidere di ignorare questa regola è consigliato seguirla per non perdere tempo nel caso la tua richiesta dovesse essere rifiutata per questa ragione.

Poi, come anche nel resto delle altre banche, dovrai compilare un modulo in giapponese per la tua richiesta su cui dovrai scrivere nome e cognome, indirizzo, data di nascita, ecc. Se pensi che questo possa essere un problema, assicurati di andare con un amico che possa aiutarti. Le poste giapponesi accettano la firma scritta a mano e quindi non dovrai procurarti un inkan. Tra i documenti necessari ti saranno richiesti: la tua carta di residenza (zairyuu kaado) e il tuo passaporto con il tuo visto. Inoltre, anche se non è sempre richiesto, per sicurezza puoi portare con te anche un certificato di residenza. Ti sarà richiesto anche di fornire un numero di telefono. Infine, dovrai scegliere un codice PIN per la tua carta bancomat, che sarà direttamente spedita a casa tua. Nota bene che le poste NON richiedono di aver vissuto in Giappone almeno 6 mesi per aprire un conto in banca.

Aprire un conto in banca in Giappone: Prestia (SMBC)

Non è comune trovare SMBC tra le liste di banche aperte ai clienti stranieri, tuttavia, questa banca sta facendo diversi sforzi per attirare i clienti stranieri che vivono in Giappone attraverso la sua filiale chiamata “Prestia”. Le sue condizioni per fare richiesta sono un po’ più complesse rispetto ad altre banche e il loro personale raramente parla inglese. Tuttavia, Prestia di SMBC offre adesso il proprio sito web in inglese dove puoi trovare tutte le procedure necessarie da seguire per aprire un conto in banca. Le condizioni sono in genere uguali a quelle delle altre banche giapponesi. Dovrai portare la tua carta di residenza, il tuo passaporto, il tuo visto e il numero di telefono giapponese. L’unico limite è che dovrai aspettare 6 mesi dal tuo arrivo in Giappone per aprire un conto con Prestia.

Aprire un conto in banca in Giappone: Sony Bank

Sony Bank è una banca online fondata nel 2001. Sony Bank offre una carta di debito Visa, “Sony Wallet”, e un servizio completamente in inglese. Il servizio di “Sony Bank Wallet” è stato lanciato a marzo 2020 con l’obiettivo di diventare una banca per stranieri.

Come aprire un conto con Sony Bank?

Per aprire un conto con Sony Bank, è necessario scaricare l’applicazione “Open Account” di Sony Bank e compilare il modulo per aprire un conto bancario. Questa applicazione pensata per stranieri è tutta in inglese. Per firmare il modulo non serve un hanko. Sarà richiesta invece una copia della carta di residenza con un indirizzo valido e il ‘My number’, una specie di codice fiscale giapponese.

Non ci sono particolari requisiti per aprire un conto in banca con Sony Bank. Una volta completata la domanda, ci vorranno circa 10 giorni per ricevere la tua carta “Sony Wallet”. Puoi utilizzare questa carta come una qualsiasi carta di debito Visa. Inoltre, puoi guadagnare uno sconto dello 0,5% sugli acquisti effettuati in Giappone, e beneficiare di uno sconto del 3% nei negozi Sony e prelevare contanti fino a 4 volte al mese senza commissioni in circa 90.000 sportelli bancomat in Giappone. Infine, Sony Bank offre un servizio di supporto disponibile interamente in inglese (chat online e hotline).

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